ATTIVITA' DEL GRUPPO NAZIONALE GUASTATORI

Nihil Nobis Obstaculum

Susa (TO) 
80° della battaglia
di el Alamein

Domenica 18 settembre 2022 a Susa, in provincia di Torino, una rappresentanza del GNG ha partecipato alla manifestazione in ricordo della battaglia di el Alamein, nel suo 80° anniversario.
Una ricorrenza storica e militare che ha visto la presenta di tantissimi ex militari provenienti da più regioni e di tante associazioni d’arma, tra cui il Gruppo Nazionale Guastatori. 
La manifestazione patrocinata dal Comune di Susa è stata organizzata dal Nucleo Valsusa dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia ed ha visto un momento molto toccante presso il monumento in Piazza Favro.
Infatti con l’accompagnamento della Banda Musicale Congedati Folgore è stata deposta un’urna in pietra con i simboli della battaglia in particolare la sabbia presa sul campo di battaglia, alcuni resti di armi e una piastrina di un militare impegnato nel combattimento.
La Stele dei Guastatori

Il 29 Giugno scorso, con il regolamento da scaricare con il pulsante sopra, il Comune di Civitavecchia ci ha concesso in adozione la Stele dei Guastatori posizionata in Via dei Guastatori del Genio, in prossimità del numero civico 85. Ciò ci garantisce la possibilità di prov- vedere alla pulizia e alla manutenzione del Monumento al fine trasmettere ai posteri la memoria di coloro che si sono immolati per il bene della Patria. Il Gruppo comincerà già dalle prossime settimane a programmare le attività di manutenzione necessarie potendo usufruire anche del supporto tecnico dell’Architetto Cristina VENTRELLI che, volontariamente, ha assunto questo oneroso incarico.

Stele dei guastatori, civitavecchia 

Lettera del Presidente del Gruppo Nazionale Guastatori

Carissimi Guastatori,

                                giovedì 23 giugno 2022, alle 10H00, presso la Stele dei Guastatori in località Campo dell'Oro a Civitavecchia si è tenuta una cerimonia per commemorare i Guastatori caduti in Guerra e, in particolare, quelli caduti nelle successive battaglie per la presa della piazzaforte di Tobruk, ricorrendo l'80 anniversario della sua riconquista il 21 giugno 1942.

            Alla cerimonia erano presenti il Sindaco di Civitavecchia (Ernesto TEDESCO), i rappresentanti del CESIVA (Col. Salvatore PATANE'), del 7° Reggimento NBC (Col. Federico CECCAROLI) il Gen. (Ris.) LAPORTA, i Presidenti della Sez. Bersaglieri, ANGET, Finanzieri e Marinai di Civitavecchia oltre a rappresentanti delle Associazioni d'Arma e della popolazione civile.

            Per il supporto all'organizzazione dobbiamo ringraziare il Col. b. (Ris.) Paolo TATTOLI, il Presidente della Sezione Bersaglieri di Civitavecchia e della locale Sez. ANGET che ci hanno supportato in maniera spassionata e encomiabile.

Il Sindaco di Civitavecchia ci ha confermato che il monumento sarà dato in "adozione" al Gruppo Nazionale Guastatori. La Stele dei Guastatori, fortemente voluta dai reduci di guerra del Gruppo nel lontano 1965 (su disegno di Paolo Caccia Dominioni) è stata mantenuta con interventi di rilievo negli anni '90 del secolo scorso e nel 2009-2010 grazie alla disponibilità di volenterosi che hanno voluto evitare che andasse persa la memoria dei nostri Eroi formati nella Scuola Guastatori che aveva sede in quei luoghi.

        Spetta a Noi, ora, far sì che non vengano dimenticati! Capisco che, sovente, Civitavecchia è lontana dalle nostre case e che gli impegni della vita quotidiana tendono a prendere il sopravvento. Ma la nostra responsabilità è enorme. Siamo l'ultimo baluardo verso l'oblio di chi ha combattuto per la Patria e ha dato la vita perchè Noi potessimo vivere in un'Italia degna dello status di Nazione.

        Riporto a tal proposito le parole dell'allora Col. Pietro STEINER in merito: “I GUASTATORI DEL GENIO CHE SI SONO SACRIFICATI NEL NOME DEL DOVERE E PER LA DIGNITÀ DI UNA BANDIERA NON POSSONO ESSERE DIMENTICATI DALLA PATRIA E ANCOR MENO DALL’ARMA DEL GENIO CHE ESSI SERVIRONO FEDELMENTE FINO ALL’ESTREMO SACRIFICIO.
   IL TEMPO NON PUÒ E NON DEVE CANCELLARLI DAI NOSTRI CUORI. SPETTA A NOI GUASTATORI SUPERSTITI ONORARLI COME ESSI HANNO ONORATO LA SPECIALITÀ ALLA QUALE APPARTENNERO CON FIERO E GIUSTO ORGOGLIO”.

Credo, e sono sicuro, che da parte di tutti Noi ci sarà il massimo impegno per mantenere in vita il monumento e essere presenti in occasione delle cerimonie di suffragio ai caduti che si terranno regolarmente nei prossimi anni. Noi ci saremo, pronti a dire "presente", cosi come fecero i nostri caduti per la Patria.

        VARCO!

104° Anniversario della Battaglia del Solstizio

Cerimonia del 104° Anniversario della Battaglia del Solstizio, presso il Comando Genio a Roma. Il Gruppo Nazionale Guastatori era presente alla Festa del Genio con il nostro Labaro.

Sezione puglia del Gruppo Nazionale Guastatori

Commemorazione centenario della nascita del Guastatore MOVM Emilio Caizzo

Il 15 aprile del 1920 nasce a Castelmezzano Emilio Caizzo, caduto in guerra a Tobruk, in Africa occidentale, a soli 21 anni in un'azione eroica. Per questo è stato insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare, la prima dell'Arma del Genio.
Alla manifestazione, patrocinata dal Ministero della difesa e dalla Regione Basilicata, ha partecipato il Dottor Vincenzo Gentile, del Distaccamento Puglia in rappresentanza del Gruppo Nazionale Guastatori.
Durante il suo intervento, il Dott. Gentile ha evidenziato la figura del Guastatore Caizzo, uomo leale e generoso, tanto da offrire la Sua vita alla Patria. 


Visita all'11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia

Foggia, 10 marzo 2022

Nell’ambito di una serie di incontri programmati, il giorno 10 marzo una delegazione del Gruppo Guastatori del Genio guidata dal Generale di Divisione (Ris.) Mario Ruggiero, presidente nazionale del predetto sodalizio, ha fatto visita alla caserma Sernia di Foggia, sede dell’11° Reggimento Genio Guastatori.

La visita ha avuto come scopo quello di incrementare il rapporto tra i genieri in servizio e gli appartenenti all’associazione al fine di tenere in vita le tradizioni che contraddistinguono la specialità.

Il Generale Ruggiero presentando l’associazione ne ha sottolineato le finalità del sodalizio rimarcando i valori peculiari dell’essere guastatore attraverso “ritorni di esperienza”.

Alla delegazione, di contro è stato illustrato il progetto Caserme Verdi ed ha preso parte ad un’attività addestrativa peculiare di specialità.

Il Generale Ruggiero, nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di prestigio tra cui quello di Direttore del Centro Innovazione Difesa e quello di Capo del IV Reparto dello Stato Maggiore dell’Esercito.

L’alto Ufficiale è stato anche Comandante della Brigata Pinerolo a Bari.

Alla visita ha preso parte anche l’attuale Comandante della brigata Pinerolo Generale di Brigata Luciano Antoci che ha rimarcato come l’11 reggimento genio guastatori sia pienamente inserito nel progetto di digitalizzazione.
fonte PI 11° rgt gua

Motivazione della Croce d'Onore per le vittime del terrorismo concessa al Serg. magg. Silvestri
Giuliano (NA), 23 marzo 2022

Commemorazione del Serg. magg. Michele Silvestri

ll 24 Marzo 2012 veniva colpito mortalmente, a seguito di un attacco terroristico con armi a tiro indiretto con colpi di mortaio, il Serg. Michele Silvestri. 

Si trovava all'interno della FOB ICE (Valle del Gulistan) in Afghanistan nella Sua terza missione in quel Teatro Operativo.  

Il Sergente maggiore è stato ricordato a Giuliano (NA) , dove era nato, con una solenne cerimonia alla presenza, tra gli altri, del Presidente del Gruppo Nazionale Guastatori, Gen. Div. R. Mario Ruggiero 

Cerimonia in onore di Santa Barbara

Domenica 5 dicembre 2021 si è tenuta a Udine la Cerimonia Interforze per onorare la nostra Santa protettrice. Alla presenza del Vice Sindaco di Udine, del Vice Prefetto e delle Associazioni dei Marinai d’Italia, degli Artiglieri d’Italia, dei Genieri e dei Trasmettitori e del Gruppo Nazionale Guastatori è stata deposta una corona al Monumento ai Marinai d’Italia e, successivamente, si è tenuta una messa di suffragio presso la Chiesa di san Bernardino.

INAUGURATO IL MONUMENTO AI
GUASTATORI

Il 26 novembre 2021 è stato inaugurato a Udine il monumento ai Guastatori caduti per la Patria, alla presenza del Sindaco Pietro FONTANINI, del Vice Sindaco Loris MICHELINI, della Professoressa Paola DEL DIN (Medaglia d'Oro al Valor Militare) e di numerose Associazioni d'Arma. Il monumento è stato realizzato dal 3° Reggimento Guastatori, sotto la sapiente guida del Col. Antonio D'Agostino, con il contributo del Gruppo Nazionale Guastatori, dell'Ing. Ilaria DOLCE e il supporto del Comune di Udine. Con la realizzazione del Monumento ai Guastatori, la Città di Udine rende idealmente omaggio all'unica unità operativa dell'Esercito ancora presente sul territorio e, in maniera indiretta, anche a tutta l'Arma del Genio che ha avuto, nel tempo, una presenza rilevante in Udine, tanto da consentirle di intervenire in maniera consistente durante l'evento sismico che colpi il Friuli nel 1976.

COMMEMORAZIONE BATTAGLIA DI EL ALAMEIN

Udine, 22 ottobre 2021.

Nella splendida cornice della caserma Berghinz, sede del 3° Reggimento Genio Guastatori, nel 79° anniversario, si è svolta la commemorazione della “Battaglia di el Alamein”, la terza.

Alla presenza del Comandante della Brigata Pozzuolo del Friuli, Generale di Brigata Filippo Gabriele, e del Comandante del 3° Reggimento Genio Guastatori, Colonnello Antonio D’Agostino, entrambi intervenuti via web perché interessati da una serie di importanti esercitazioni in svolgimento nei poligoni del sud della Sardegna, e del Presidente del Gruppo Nazionale Guastatori, Generale di Divisione (ris.) Mario Ruggiero, con la deposizione di una corona d’alloro presso i monumenti dedicati al ricordo dei caduti, si sono ricordati i guastatori  e tutti i soldati caduti  che combatterono nel deserto Africano un nemico preponderante, notevolmente più numeroso e meglio equipaggiato.

La commemorazione si è svolta in forma ridotta e nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e contenimento del contagio dal COVID-19.

La cerimonia testimonia valori quali l'onore, il coraggio, il sacrificio e la fedeltà, propri del soldato Italiano e che hanno contribuito a rendere grande il nostro Paese.

Dalla sera del 23 ottobre al 4 novembre 1942, si è svolto su quella sabbia, un importante evento storico, una delle battaglie più violente ed eroiche della Seconda Guerra Mondiale, giro di boa, unitamente alla battaglia di Stalingrado, delle fortune militari dell’Asse Roma-Berlino nell’anno 1942.

Vide protagonisti i paracadutisti della “Folgore” e i guastatori del “31° Battaglione” che, accerchiati, con poche munizioni e un armamento insufficiente, stremati dal caldo e dalle privazioni (sopravvissero soltanto 304 dei circa 5.000 uomini inviati nel Nord Africa) diedero una straordinaria prova di valore.

Sottoposti per giorni a durissimi, quasi ininterrotti bombardamenti, i militari italiani respinsero più volte gli attacchi di forze numericamente superiori e meglio armate, dando una prova di valore che fu riconosciuta anche dal nemico di allora e sopravvive ancora nei nostri ricordi.

Lungo un fronte di 15 chilometri con un rapporto di forze impari, seppero resistere oltre l’immaginabile, con incredibile determinazione ed energia, respingendo ogni tentativo di sfondamento e infliggendo al nemico gravi perdite.

Al prezzo di grandi sacrifici, l’inaspettata resistenza, protrattasi per una settimana, costrinse i comandi inglesi a sospendere ogni ulteriore iniziativa su quel fronte. 

Questa pagina eroica va di pari passo con la vita di un Uomo, Paolo Caccia Dominioni, tra coloro che presero parte alla battaglia, che fece proprio il significato militare ed umano di quell’evento, che dedicò 12 anni della propria vita alla ricerca delle spoglie dei Caduti di ogni Patria, insepolte e disperse tra le sabbie del deserto egiziano, e che concluse l’opera sua ideando e costruendo il Sacrario Militare Italiano di el Alamein, che tramanda oggi il retaggio di quella battaglia.
  • Fig. 1: Cerimonia conclusiva del corso guastatori
  • Fig. 2: Cerimonia conclusiva del corso guastatori
  • Fig. 3: Cerimonia conclusiva del corso guastatori
  • Fig. 4: Attività formative svolte durante il corso
  • Fig. 5: Attività formative svolte durante il corso
  • Fig. 6: Attività formative svolte durante il corso

Nuovi Guastatori nei ranghi dell’Esercito

Udine 1 ottobre 2021. Dopo un impegno di circa 12 settimane di lezioni e attività sul campo, è terminato l’iter formativo per 34 guastatori appartenenti ai 3 reggimenti di specialità delle Forze Operative Nord. Il corso è stato interamente organizzato e condotto a cura del 3° Reggimento Guastatori, con l’ausilio di istruttori appartenenti a tutti i citati reggimenti.

Il ciclo di formazione è stato articolato in due parti: il corso geniere, finalizzato all’acquisizione delle capacità di base necessarie ad assolvere i compiti precipui dell’Arma del Genio, tra cui il maneggio e l’uso degli esplosivo, lo schieramento e la bonifica di campi minati, il varamento dei ponti in dotazione alla F.A., e il corso guastatori, i cui i frequentatori hanno affinato le competenze ed acquisito le capacità necessarie per operare in ogni contesto.

Il 1° ottobre 2021, nella “culla dei Gustatori”, dove ancora sventolano i vessilli degli eroici Battaglioni del secondo conflitto mondiale, il Comandante della Brigata “Pozzuolo del Friuli”, Generale di Brigata Filippo Gabriele, e il Comandante del Terzo Guastatori, Colonnello Antonio D’Agostino, hanno formalmente concluso l’iter formativo consegnando ai giovani guastatori l’attestato che ne sancisce l’acquisizione della meritata qualifica. Durante il suo intervento, il Comandante del 3° Guastatori ha invitato i giovani guastatori a seguire l’esempio degli eroi e dei veterani che hanno scritto pagine di gloria dell’Esercito, ricordando le parole del Generale Pietro Stainer, fondatore della Scuola Guastatori in Civitavecchia nel 1940: “..nati dal Genio, malgrado le molte deficienze di materiali e l’impiego non sempre adatto, certo dovuto a cause contingenti, scrissero pagine d’eroismo, di perizia tecnica e di dedizione alla Patria, che non devono essere dimenticate”.

Alla semplice cerimonia, quale testimonianza del solido legame che unisce i guastatori di ogni epoca, ha partecipato anche una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Guastatori, tra cui il Presidente, il Generale di Divisione Mario Ruggero.

Fonte 3° Rgt Gua.

Guastatori Forever

gladio distintivo dei guastatori

Graduation Ceremony 


Oggi 24 settembre 2020, presso il Comando Genio, alla presenza del C.te del Genio, Gen. D. Gianpaolo MIRRA e del Presidente del Gruppo Nazionale Guastatori dell’ANGET, Gen. D. (ris.) Mario RUGGIERO, si è svolta la “Graduation Ceremony” di 43 neo-guastatori. 

La qualifica è stata ottenuta dopo un corso estremamente selettivo di quasi tre mesi che prevede anche una fase di sbarramento, detta MINEX, focalizzata sull’uso degli esplosivi e sul mine e countermine.

La cerimonia ha visto anche la presenza del Labaro del Gruppo Nazionale Gustatori – Delegazione del Lazio, scortato dai soci: Gen. B. (ris.) Roberto ARCIONI, Col. (ris.) Maurizio Benedetti, Ten. (ris.). Mauro Arcolini, S.Ten. (ris.) Antonio Folcarelli, Ten. (ris.) Domenico Giacchini.

Ai neo guastatori, in analogia a quanto veniva fatto nei corsi tenuti presso la Scuola Guastatori di Campo dell’Oro, al Comando del Col. Pietro STEINER, è stato concesso il Diploma di “Guastatore” con relativo distintivo in bronzo del Gruppo Nazionale Guastatori.

Con questa cerimonia si sono voluti rinsaldare i legami tra il personale in servizio attivo e neo-brevettato e i “veterani” della specialità.


 

Nella lettera di sanzione dei guastatori del 21 settembre 1940 si legge:

“I reparti del genio ed i genieri particolarmente addestrati e destinati all’attacco ravvicinato delle fortificazioni assumeranno il nome di GUASTATORI”.

Come allora, come un virtuale passaggio di testimone, il diploma 2020 riporta nella intestazione "viste le risultanze del Corso frequentato" .

Un Corso che ha impegnato il personale selezionato per circa 12 settimane.

A tutti i 43 neo-guastatori vanno le felicitazioni del Gruppo Nazionale Guastatori.


il "brevetto della scuola guastatori" del 1940
 
il nuovo diploma