Attività 4° Reggimento Guastatori

Cambio al comando del
Reggimento Genio Guastatori

Si è svolta alla caserma “Scianna” di Palermo, sede del 4° reggimento genio guastatori, la cerimonia del cambio del comandante tra il colonnello Antonio Sottile e il parigrado Mario Rea.

La cerimonia, svolta a ranghi ridotti per rispettare le misure di distanziamento sociale previste dalla vigente normativa per il contrasto al COVID-19, è avvenuta alla presenza del comandante della brigata meccanizzata “Aosta” generale Giuseppe Bertoncello e di altre autorità civili e militari del capoluogo siciliano.

L’atto simbolico della cessione della bandiera di guerra tra i due comandanti, peraltro decorata di una medaglia d’oro, una medaglia d’argento e due medaglie di bronzo tutte conferite al valore dell’Esercito, e la lettura della “formula di riconoscimento” – atto formale a firma del Presidente della Repubblica – hanno sancito la cessione del comando dell’unità palermitana dell’Esercito.

Durante i suoi quattro anni di comando, il colonello Sottile ha guidato i genieri in un duro e complesso addestramento che ha consentito di essere impiegati in patria e all’estero. In tale contesto, da maggio a dicembre 2019 il dipendente battaglione “Simeto”, pedina operativa del reggimento, è stato impiegato in Libano nell’ambito della missione delle Nazione Unite UNIFIL.

Altrettanto intensa è stata l’attività svolta dal reparto a supporto della popolazione siciliana. Tra le emergenze più recenti l’intervento dello scorso luglio per liberare i sottopassi stradali di Palermo dai numerosi metri cubi di detriti depositatisi a seguito di un eccezionale nubifragio estivo che ha paralizzato la viabilità cittadina, nonché la realizzazione a marzo 2019 di un ponte militare a Mussomeli (CL) per risolvere i gravi problemi di viabilità a seguito del crollo di un cavalcavia di una strada provinciale, a causa del quale la popolazione locale era costretta a percorrere lunghe deviazioni su strade poco agevoli.

Il nuovo comandante, colonnello Mario Rea, proviene dal Comando delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito di Roma.