Attività 3° Reggimento Guastatori

I Guastatori Anfibi e l’“Alligatore”

Si è conclusa l’Esercitazione Alligatore che ha visto oltre 200 Guastatori del 3° Reggimento addestrarsi nella condotta di Operazioni Riverine e a connotazione anfibia.

L’esercitazione a fasi continuative è iniziata a partire dal 31 agosto 2020 con lo schieramento di accantonamento e la realizzazione di un scalo tattico sul Tagliamento. Condotta principalmente nell’area demaniale di “Picchi di Pertegada” (UD) e poligoni di tiro vicinori, l’attività è stata pianificata su un calendario addestrativo di quattro settimane, dove aliquote di Guastatori si sono alternati nell’esercizio dei compiti tattici di specialità e nel mantenimento delle capacità operative standard, in particolare quelle connesse con la qualifica Anfibia. Esercizi di combattimento individuale e collettivo, si sono alternati a lezioni di tiro statiche e dinamiche, con armi individuali e di reparto.

Sono stati realizzati percorsi addestrativi e definiti esercizi a difficoltà crescente, organizzati per livello di efficacia e difficoltà di fuoco. I guerrieri del Terzo Reggimento hanno sparato con tutte le armi e tutti i calibri, da 5,56 a 12,7, incrementato la capacità di fuoco con i fucili ad anima liscia indispensabili per le operazioni di breaching in area urbane e, per la prima volta assoluta in ambito nazionale per un’unità Guastatori, si sono addestrati in modo deliberato al tiro coi Mortai da 60 mm “Commando”, grazie anche al costante scambio di esperienze e professionalità col Reggimento Lagunari. L’ultima tappa, come da tradizione, ha riguardato il maneggio e l’uso di esplosivi, immancabile per la specialità.

I Guastatori Anfibi stanno proseguendo un percorso addestrativo, cominciato lo scorso febbraio, interrotto per la pandemia, imperniato sulla condotta delle attività tattiche più probabili da condurre in uno scenario ad alta intensità: difesa di posizioni, assalto e assalto anfibio.

Il 3° Reggimento Guastatori, inquadrato nella Brigata “Pozzuolo del Friuli”, è il force provider dei pacchetti di capacità del Genioche costituiscono la C.N.P.M. (Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare).


Nuovi equipaggi per il carro Leopard Pioniere

Concluso l’addestramento di abilitazione speciale al 3° reggimento guastatori.

La settimana scorsa, si è concluso a Udine l'addestramento per la formazione di nuovi equipaggi Leopard Pioniere. Il mezzo corazzato del Genio è tutt'oggi uno strumento fondamentale per supportare la manovra delle forze pesanti e medie. L'abilitazione di sei guastatori all'impiego del mezzo speciale consente al 3° reggimento guastatori di disporre di tre nuovi equipaggi, pronti ad operare in ogni scenario operativo sia in Italia sia all'estero.

L'addestramento specialistico è durato circa 300 ore ed è stato condotto, di giorno come di notte, sulle piste appositamente realizzate nell'area addestrativa del Cormor (UD), consentendo agli istruttori abilitati Leopard Pioniere di poter trasmettere la loro esperienza e capacità operativa ai più giovani.

Sotto il costante controllo degli istruttori, nel rispetto delle normative per il contrasto della diffusione della pandemia Covid-19, è stato seguito un percorso a difficoltà graduali, con lezioni teoriche ed esercizi pratici che hanno accompagnato gli allievi alla prova finale di abilitazione. La guida su percorsi sconnessi e sterrati, i lavori sul campo di battaglia e la rimozione di ostacoli passivi appositamente realizzati, hanno permesso agli allievi di acquisire le tecniche, le tattiche e le procedure necessarie per sfruttare al massimo un mezzo corazzato che rimane operativo nonostante gli anni, capace di integrarsi in complessi tattici di varie tipologie, inclusi quelli a connotazione anfibia, che caratterizzano il 3° reggimento genio guastatori.

Il 3° genio, della Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli", è l'unica Unità dell'Arma del Genio ad essere inserita nella Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare (CNPM).

Esercitazione "VARCO 2019"

Si è svolta a Udine l’esercitazione pluriarma “Varco 2019” condotta dal 3° Reggimento Genio Guastatori integrato da nuclei di personale e mezzi delle Unità di manovra e di supporto della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” (Reggimento “Genova Cavalleria”(4°) – Reggimento Lagunari “Serenissima” – Reggimento Artiglieria a Cavallo “Voloire” e Reggimento Logistico “Pozzuoli del Friuli” ) .

In particolar modo sono state applicate le procedure per il forzamento meccanico e superamento di ostacoli, il gittamento di un ponte tattico con attraversamento dello stesso, la difesa di un presidio, la realizzazione di postazione anticarro.

Nell’attività sono stati impiegati il VTMM “Orso”, veicolo blindato in dotazione ai reparti del Genio per ricerca e sminamento, le blindo armate “Centauro”, gli Obici FH70 e i sistemi d’arma controcarri Spike.

Fra i Reggimenti della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” che si dedicano al supporto al combattimento, il 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine riveste un’importanza e un ruolo unico. La sua grande versatilità ne fa una pedina dalle molteplici capacità operative. Idoneo a operare in prima linea per aprire varchi nelle opere difensive dell’avversario, allo stesso modo può condurre demolizioni per ritardarne l’avanzata, costruire ponti sospesi o a più campate, aprire strade e costruire accampamenti .

La Brigata con l’esercitazione pluriarma “Varco 2019” ha realizzato un addestramento incessante e progressivo, ispirato al massimo realismo e tale da raggiungere una reale capacità operativa nelle operazioni simmetriche, attraverso il perfezionamento delle complesse tecniche di combattimento individuali e collettive