Attività del 21° Reggimento Guastatori

L’Esercito a Montoro per la bonifica di un ordigno

Gli artificieri dell’Esercito neutralizzano un ordigno da 500 libbre ritrovato nel Comune di Montoro, in provincia di Avellino.

Caserta, 6 aprile 2022.
Si è conclusa domenica 3 aprile 2022, dopo ore di lavoro da parte degli artificieri dell’Esercito Italiano, l’opera di bonifica di una bomba d’aereo della seconda guerra mondiale dal peso di 500 libbre e di origine statunitense, contenente una carica esplosiva pari a circa 280 libbre (127 chilogrammi).
Gli specialisti del 21° Reggimento genio guastatori, unità della Brigata bersaglieri “Garibaldi” responsabile delle attività di bonifica da residuati bellici in tutto il territorio campano, hanno operato in coordinamento con la Prefettura di Avellino, adottando tutte le procedure di sicurezza, nel pieno rispetto della vigente normativa in materia di prevenzione da contagio da COVID-19.
Il residuato bellico è stato rinvenuto il 23 febbraio scorso, sotto la massicciata di un ponte ferroviario sulla tratta Mercato San Severino-Avellino, nel Comune di Montoro (AV). Le attività di bonifica hanno comportato l’implementazione di un’area di sgombero di circa 800 metri, pianificata e attuata in coordinamento con le autorità locali in appena un mese.
Nel dettaglio, a premessa dell’intervento, si è provveduto a limitare l’erogazione dei servizi energetici e sono stati evacuati circa 165 abitanti, per un totale di 52 nuclei familiari.
Alle ore 08.00 circa, in sinergia con Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), gli operatori dell’Esercito Italiano hanno avviato le operazioni di caricamento dei materiali tecnici su un pianale ferroviario presso la stazione di Montoro-Forino.
Alle ore 09.00 circa, sono iniziate le attività per la rimozione delle due spolette, avvenute in sicurezza, con la successiva neutralizzazione sul posto entro i tempi previsti. Successivamente, i Guastatori della Brigata “Garibaldi” hanno garantito il trasporto su strada ferrata. La finalizzazione dell’intervento si è conclusa con la distruzione del corpo dell’ordigno presso la cava nel Comune di Salza Irpina (AV). L’opera di bonifica ha avuto regolare temine nel primo pomeriggio, alle ore 15.30 circa.
L’impiego degli operatori CMD (Conventional Munition Disposal) dell’Esercito Italiano conferma una costante presenza della Forza Amata sul territorio nazionale per svolgere compiti specifici in circostanze di pubblica calamità e in altri casi di straordinaria necessità e urgenza.

Operatori del 21° nel ripristino di un tratto di strada 

Giuliano in Campania

I tecnici operatori del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta hanno eseguito i lavori di ripristino di un tratto di strada presso il Comune di Giuliano in Campania

Sistema Calife 3 Detection GPR Plus

Concluso il corso per operatori istruttori al sistema Calife 3 Detection GPR Plus al 21° Reggimento Genio Guastatori. L'innovativo radar equipaggia il Veicolo Tattico Multiruolo Medio (VTMM) “Orso” nelle attività di bonifica di itinerari.

Fonte: Esercito Italiano

BONIFICA DI UN ORDIGNO INESPLOSO AD ACERRA (NAPOLI)

Gli artificieri del 21° Guastatori intervengono per il disinnesco di un ordigno bellico risalente alla 2ª Guerra Mondiale.
​Gli artificieri dell’Esercito Italiano hanno condotto nei giorni scorsi le operazioni di disinnesco e di brillamento di un ordigno inesploso del peso di 250 libbre, risalente al secondo conflitto mondiale e rinvenuto nel comune di Acerra (NA).
Un team di specialisti del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, unità inquadrata nella Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, è intervenuto sul posto per le operazioni di bonifica.
La bomba, di fabbricazione inglese dal peso di 250 libbre tipo GP MK, dotata di una spoletta anteriore armata, è stata rinvenuta casualmente durante gli scavi presso il cantiere della linea ferroviaria Napoli - Bari.
A seguito della ricognizione e delle valutazioni del Nucleo Specializzato, la Prefettura di Napoli ha disposto lo sgombero degli edifici e delle strade nonché l’evacuazione del personale residente dal luogo del ritrovamento dell’ordigno.
In particolare la distanza di sgombero per l’entità dell’ordigno, grazie ad una struttura di contenimento di nuova concezione per le attività di bonifica, è stata ridotta a 334 metri, limitando sensibilmente i disagi alla collettività.
Gli uomini e le donne dell’Esercito, sempre addestrati alle azioni di tipo militare, si contraddistinguono per una notevole versatilità d’impiego, potendo offrire un decisivo contributo anche in interventi di pubblica utilità in caso di calamità naturali o per la bonifica dei residuati bellici ancora ampiamente presenti sul territorio nazionale