Attività del 21° Reggimento Guastatori

Operatori del 21° nel ripristino di un tratto di strada 

Giuliano in Campania

I tecnici operatori del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta hanno eseguito i lavori di ripristino di un tratto di strada presso il Comune di Giuliano in Campania

Sistema Calife 3 Detection GPR Plus

Concluso il corso per operatori istruttori al sistema Calife 3 Detection GPR Plus al 21° Reggimento Genio Guastatori. L'innovativo radar equipaggia il Veicolo Tattico Multiruolo Medio (VTMM) “Orso” nelle attività di bonifica di itinerari.

Fonte: Esercito Italiano

BONIFICA DI UN ORDIGNO INESPLOSO AD ACERRA (NAPOLI)

Gli artificieri del 21° Guastatori intervengono per il disinnesco di un ordigno bellico risalente alla 2ª Guerra Mondiale.
​Gli artificieri dell’Esercito Italiano hanno condotto nei giorni scorsi le operazioni di disinnesco e di brillamento di un ordigno inesploso del peso di 250 libbre, risalente al secondo conflitto mondiale e rinvenuto nel comune di Acerra (NA).
Un team di specialisti del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, unità inquadrata nella Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, è intervenuto sul posto per le operazioni di bonifica.
La bomba, di fabbricazione inglese dal peso di 250 libbre tipo GP MK, dotata di una spoletta anteriore armata, è stata rinvenuta casualmente durante gli scavi presso il cantiere della linea ferroviaria Napoli - Bari.
A seguito della ricognizione e delle valutazioni del Nucleo Specializzato, la Prefettura di Napoli ha disposto lo sgombero degli edifici e delle strade nonché l’evacuazione del personale residente dal luogo del ritrovamento dell’ordigno.
In particolare la distanza di sgombero per l’entità dell’ordigno, grazie ad una struttura di contenimento di nuova concezione per le attività di bonifica, è stata ridotta a 334 metri, limitando sensibilmente i disagi alla collettività.
Gli uomini e le donne dell’Esercito, sempre addestrati alle azioni di tipo militare, si contraddistinguono per una notevole versatilità d’impiego, potendo offrire un decisivo contributo anche in interventi di pubblica utilità in caso di calamità naturali o per la bonifica dei residuati bellici ancora ampiamente presenti sul territorio nazionale