2° Reggimento Guastatori Alpini

Attività operative, addestrative e altro

  • Cambio Comandante Battaglione
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CAMBIO AL COMANDO DEL BATTAGLIONE “ISEO” DEI GUASTATORI DI TRENTO

Trento, 30 settembre. Si è svolta oggi la Cerimonia di avvicendamento del  Comandante del Battaglione “Iseo" del 2° Reggimento Genio Guastatori : il Tenente Colonnello Giovanni Consoli dopo un anno ha ceduto la guida del Reparto al Tenente Colonnello Emiliano Lazzerini.

Il Comandante cedente ha condotto i suoi guastatori alpini durante i periodi di approntamento per  la partecipazione alle missioni nei Teatri Operativi esteri, all’ operazione Strade Sicure a Roma, ove tuttora sono dispiegati due complessi e nel supporto alle attività di Protezione Civile che le Truppe Alpine hanno organizzato in Trentino Alto Adige.  

Un ritorno, invece,  per il Comandante subentrante, il Ten. Col. Lazzerini, che in passato ha comandato unità subordinate del Battaglione “Iseo" e ricoperto importanti incarichi di Staff presso il Reggimento di Trento.

Massima autorità presente alla Cerimonia il Colonnello Michele Quarto, Comandante del 2° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina “Julia”.
"Fonte 2° Rgt Gua Alp"

SPECIALISTI DELL’ESERCITO ITALIANO IN OPERAZIONE TRA I GHIACCIAI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

Guastatori Alpini della “Julia” bonificano in Adamello

Gli artificieri dell’Esercito proseguono nella bonifica dei residuati bellici esplosivi su tutto il territorio del Paese. In particolare, gli specialisti del 2° reggimento genio guastatori della Brigata Alpina “Julia” mettono in pratica la loro specialità alpina, neutralizzando gli ordigni che affiorano dai ghiacciai dell’Adamello. Si tratta di manufatti esplosivi del Primo Conflitto Mondiale, che con il ritiro dei ghiacci e lo sfasciarsi delle trincee, si presentano numerosi tra i sentieri più impegnativi, percorsi da alpinisti ed escursionisti esperti.

La sicurezza della popolazione e la salvaguardia dell’ambiente, sono i criteri secondo i quali operano i militari delle Truppe Alpine, che in questi giorni stanno intervenendo nei pressi del Monumento ai Caduti dell’Adamello. In sostanza, si tratta di una complessa attività di cooperazione all’interno del comparto di Protezione Civile: impegnati gli istruttori militari di alpinismo e le squadre soccorso alpino militare dei guastatori alpini, oltre agli esperti esplosivisti, in cooperazione con il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, che assicura il supporto sanitario in quota, con il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e Carabinieri, che garantiscono l’ordine e la sicurezza e con il Nucleo Elicotteri della Provincia Autonoma di Trento. Si segnala la partecipazione straordinaria anche della Società Alpinistica Tridentina e del Museo Storico del Trentino.

L’attività si svolge in un’ambiente naturale severo ma suggestivo e storicamente molto significativo, Sacro per la Forza Armata e per la Nazione, dove le linee dei fronti allora contrapposti si incontravano, o a tratti addirittura si intersecavano.

Fonte: comunicato Ufficio PI 2° Reggimento Genio Guastatori Alpini

 
  • Guastatori alpini in bonifica tra i ghiacciai
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Specialisti del 2° reggimento genio guastatori alpini della “JULIA” continuano nell’opera di disinnesco di residuati bellici in ambiente montano.

Trento, 26 agosto. Continua l’attività di bonifica occasionale del territorio dagli esplosivi da parte degli artificieri dell’Esercito. Gli specialisti del 2° reggimento genio guastatori della Brigata Alpina “Julia”, hanno messo in sicurezza una serie di proietti d’artiglieria di medio calibro, dall’alveo del torrente Travignolo, nel Comune di Primiero – San Martino di Castrozza.

Un intervento importante, già iniziato alla fine dello scorso mese di luglio con la messa in sicurezza di 14 proietti d’artiglieria e proseguito oggi con il recupero di altri 34 ordigni dello stesso tipo. Manufatti esplosivi di tipo perforante, di fabbricazione italiana e risalenti al Primo Conflitto Mondiale, probabilmente di pronto utilizzo contro alcuni fortini austriaci della zona.

In tutto il territorio Nazionale i team di artificieri dell’Esercito inseriti nei reggimenti genio distribuiti nelle zone d’Italia, operano per assicurare l’incolumità pubblica in attività che si configurano nel quadro del Comparto di Protezione Civile. In questo caso hanno operato il Comando Truppe Alpine di Bolzano ed il commissariato del Governo per la provincia di Trento.

La bonifica degli ordigni riveste una importanza assolutamente non trascurabile per la sicurezza della collettività ed, allo stesso modo, anche la relativa prevenzione con l’informativa e la sensibilizzazione della Popolazione sui rischi da evitare ed i comportamenti invece da tenere, in caso di rinvenimenti di ordigni esplosivi. Questi manufatti sono, infatti, da ritenersi sempre pericolosi quindi da non toccare ma da segnalare, invece, prontamente alle Forze dell’Ordine presenti in zona.
Fonte 2° Reggimento Genio Guastatori

I GUASTATORI DELLA “JULIA” IN ADDESTRAMENTO ACQUATICO

Trento, 21 luglio. Il 2° reggimento genio guastatori alpini di Trento ha terminato il periodico addestramento acquatico, che vede gli specialisti militari esercitarsi con i natanti sullo specchio lacustre di Caldonazzo e mantenere così la pregiata capacità nautica. L’attività è stata supervisionata dal Comandante della Brigata Alpina “JULIA”, Generale Alberto VEZZOLI, che ha voluto partecipare direttamente alle prove di salvataggio e ribaltamento di battelli in avaria, condividendo con i suoi guastatori le procedure necessarie a ripristinare una situazione di possibile emergenza operativa.

La capacità di operare su specchi lacustri e fluviali è una tipica prerogativa delle unità del Genio, ed è propedeutica al montaggio di ponti o di traghetti d’emergenza, inoltre risulta fondamentale negli interventi in casi di pubbliche calamità odi emergenze territoriali.

I guastatori della “JULIA”, nel rispetto delle norme per il contrasto della pandemia, hanno potuto mettere in pratica tutte le manovre previste per il mantenimento della necessaria abilitazione ad operare nelle acque interne.

 

OPERAZIONE “SDRUZZINA’".
ARTIFICIERI DELL’ESERCITO ITALIANO E CORPI DELLO STATO HANNO DISINNESCATO UN ORDIGNO DA 1000 LIBBRE PRESSO ALA (TN).   

Gli specialisti dell’Esercito, appartenenti al 2° Reggimento Genio Guastatori Alpini di Trento, in completa sinergia con le Istituzioni Locali ed i Corpi dello Stato, dopo aver messo in atto tutte le misure e le predisposizioni tecnico-operative di sicurezza necessarie, il 25 luglio 2021 hanno terminato con successo il disinnesco della bomba d’aereo da 1000 libbre.

L’ordigno risalente al secondo conflitto mondiale, era stato rinvenuto nel greto del rio Val de Fora, un affluente dell’Adige, durante lavori straordinari di ripristino dello stesso.

Preciso ed immediato l’intervento del team degli artificieri dell’Esercito Italiano e degli assetti del Genio, inquadrati nel 2° guastatori, che hanno operato per il disinnesco dell’ordigno di fabbricazione AN-M 65 GP e di nazionalità Statunitense. Il corpo bomba privato dei sensibili organi innescanti, le spolette, è stato poi trasportato in sicurezza presso un apposito sito per la distruzione definitiva, effettuata con brillamento controllato.

l’Operazione “SDRUZZINA’ ”, concepita nella completa sinergia tra gli Enti dello Stato, è stata pianificata e preventivamente coordinata dal Commissariato del Governo di Trento e del Comando Truppe Alpine di Bolzano. Ha sintetizzato lo sforzo continuo dei Comparti Locali nell’ottimizzare i soccorsi e le tempistiche dell'intervento, elementi fondamentali nella gestione delle emergenze territoriali. Soccorsi che possono assumere scale diverse anche durante la fase della condotta ed, al contempo, minimizzare i disagi per la Cittadinanza. Sono intervenuti gli assetti del Comparto di Protezione Civile, con la cornice di sicurezza garantita dalle Forze dell’Ordine. Il supporto sanitario è stato fornito dal 118 e dalla Croce Rossa Militare e i Vigili del Fuoco hanno assicurato la protezione antincendio e la sicurezza fisica emergenziale.

In tema di neutralizzazione residuati bellici, il 2° reggimento genio guastatori alpini ricorda a tutti coloro che si imbattano occasionalmente in ordigni rinvenuti sul territorio, di non trascurarne la pericolosità,  non toccare tali oggetti insidiosi, ma segnalarne prontamente la loro presenza alle Forze dell’Ordine più vicine sul territorio, garantendo in tal modo la sicurezza della collettività.

IL GENERALE FIGLIUOLO VISITA IL DRIVE THROUGH DIFESA DI TRENTO

Trento, 14 maggio. Il Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo FIGLIUOLO, Commissario Straordinario nominato per l’Emergenza COVID -19, ha stamani visitato il Drive Through della DIFESA di Trento, alla presenza del Generale di Divisione Michele RISI Vice Comandante per il Territorio delle Truppe Alpine. Il Centro, allestito dall’autunno 2020 presso il Palasport di Trento Sud, vede Personale Militare specializzato dell’Esercito, appartenente al 2° reggimento genio guastatori ed al reggimento logistico “JULIA” di Merano, operare in stretta sinergia e coordinamento con il Comparto sanitario della Provincia Autonoma di Trento, al fine di garantire il supporto necessario alla Popolazione in ambito di prevenzione per la Pandemia. L’Esercito è costantemente impegnato nel contrasto alla infezione virale del COVID-19. La visita della Autorità apicale rientra nel più ampio programma che vede interessata la Regione Autonoma Trentino Alto – Adige.
<nota stampa del 2° gua. alp.>

Varna (BZ) ESERCITO E MARINA MILITARE BONIFICANO IL LAGO

Continua l'opera di bonifica da parte degli specialisti della Difesa

Continua la bonifica degli ordigni recuperati dal fondale lacustre di Varna (BZ), con la sinergia tra artificieri dell'Esercito Italiano e della Marina Militare. Gli specialisti del 2° reggimento genio guastatori appartenenti alla "JULIA", e i palombari artificieri subacquei del Nucleo SDAI Ancona, inseriti nel Gruppo Operativo Subacquei del COMSUBIN, continuano l'opera di bonifica dello specchio d' acqua, iniziata nell'autunno del 2017, affiancati dal prezioso supporto sanitario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana.

Gli ordigni recuperati e distrutti in piena sicurezza, sono oltre 60.000. In quest’ultima sessione primaverile sono state neutralizzate oltre 4000 bombe da fucile “zeitzundergrenade”.

Le operazioni condotte secondo le restrizioni pandemiche e nel rispetto delle norme anti covid, sono state autorizzate dal Commissariato del Governo locale secondo un calendario concordato tra il personale di COMSUBIN e dal Comando Truppe Alpine di Bolzano con il supporto del Comparto di Protezione Civile, degli Enti locali e le Forze dell'Ordine.

La rimozione ed iI recupero degli ordigni inesplosi immersi è assegnato al personale palombaro della Marina Militare dei nuclei SDAI (Servizio Difesa Antimezzi Insidiosi) del COMSUBIN, che svolgono le operazioni subacquee di individuazione, messa in sicurezza e successiva consegna ai colleghi dell’Esercito Italiano, 2° Reggimento genio guastatori alpini di Trento, che provvedono alla distruzione finale, presso un sito idoneo e sicuro.

Le operazioni mirano al mantenimento della pubblica incolumità e salvaguardia dei cittadini, rientrando più ampio spettro del Comparto di Protezione Civile.

GUASTATORI DELLA “JULIA” AL TERMINE OPERAZIONE CAMPIONATI DEL MONDO DI SCI, CORTINA 2021

Trento 9 marzo. I guastatori della Brigata Alpina “JULIA” rientrano da Cortina d’Ampezzo (BL) dopo aver operato insieme con il Comitato organizzatore del Campionato del Mondo di Sci alpino, per approntare, allestire e smantellare partere e campi gara. Una attività condotta nel pieno rispetto delle norme di contrasto al COVID19 ed in ottima sinergia con il comparto civile e sportivo a livello internazionale, che ha visto il 2° reggimento genio guastatori alpini mettere a frutto l’esperienza acquisita in ambiente montano innevato, mediante l’impiego di macchine operatrici ed attrezzature specialistiche, che contraddistinguono il genio alpino, cooperando con gli altri reparti delle Truppe Alpine.

Il 2° reggimento genio
guastatori della Brigata Alpina “JULIA” neutralizza una bomba d’aereo nel centro di Bolzano, la terza a distanza di poco tempo

Bolzano, 17 gennaio. L’Esercito Italiano in cooperazione con le Istituzioni Locali ha terminato con successo il disinnesco della bomba d’aereo nel centro città di Bolzano, ordigno statunitense da 500 libbre sganciato durante il secondo conflitto mondiale e rinvenuto in un cantiere urbano. Si è trattato del terzo manufatto esplosivo similare, ritrovato nell’arco di circa un anno nel centro cittadino, l’ordigno approcciato alle 09.30 odierne dagli specialisti del 2° reggimento genio guastatori alpini di Trento è stato reso inoffensivo alle ore 10:20. 
In linea con le missioni assegnate alla Forza Armata, nel 2020 gli artificieri dell’Esercito in forza ai reparti del Genio hanno eseguito più di 2.700 bonifiche di ordigni esplosivi e residuati bellici (la maggior parte dei quali risalenti alla Seconda Guerra Mondiale), alcuni di notevole complessità e del peso di centinaia di libbre come quella odierna.

Negli ultimi 10 anni sono stati oltre 34.000 gli interventi di disinnesco e brillamento portati a termine.


Cambio al 2° reggimento guastatori alpini

Si è svolta il 22 ottobre presso la Caserma “Cesare Battisti” a Trento la Cerimonia di avvicendamento al Comando del 2° reggimento genio guastatori. Il Colonnello Gaetano Celestre ha passato le consegne al Colonnello Michele Quarto, dopo tre anni di intenso Comando.

L’evento, condotto in forma molto ristretta e nel rispetto delle misure di distanziamento sociale e di contenimento del contagio da COVID-19, è stato presieduto dal Comandante del Distaccamento alla Sede Nazionale della Brigata Alpina “Julia”, Colonnello Enzo Ceruzzi. Nel corso della settimana, i due Comandanti in avvicendamento hanno incontrato le autorità locali, segno degli ottimi rapporti che legano l’Esercito al territorio.

Il Colonnello Celestre, nel suo discorso di commiato, ha espresso la propria gratitudine per il lavoro svolto dai guastatori alpini del reggimento che, nel suo triennio di comando, hanno contribuito incessantemente alle operazioni che vedono l’Esercito impegnato sia all’estero che in Patria. Numerosi sono stati, infatti, gli interventi del 2° reggimento genio guastatori per le attività di bonifica di residuati bellici presenti nella regione Trentino Alto Adige e nel supporto alla Protezione Civile e al Servizio Sanitario in risposta all’emergenza pandemica.


Il Commissario del Governo della provincia Autonoma di Bolzano visita la sede addestrativa del 2° reggimento genio guastatori di Trento

Trento 30 settembre 2020

Il Commissario del Governo per la città di Bolzano, Prefetto Vito CUSUMANO dopo aver ufficialmente ringraziato, a Palazzo Ducale, il Comandante del 2° reggimento genio guastatori, Col. Gaetano CELESTRE, per l’Operazione del 27 settembre 2020 finalizzata alla bonifica complessa di una bomba d’aereo risalente al 2° conflitto mondiale, si è voluto recare in vista, nel pomeriggio del 30 settembre 2020, alla sede logistico addestrativa di Salorno (BZ) del 2° reggimento genio guastatori, Brigata Alpina “JULIA”, con sede a Trento.

La visita, che ha visto anche la presenza del Comandante delle Truppe Alpine di Bolzano, Gen.C.A. Claudio BERTO, ha dato possibilità al dott. CUSUMANO di apprezzare le enormi potenzialità addestrative dell’area, peculiari dell’Arma del Genio e dell’Alpino.

La visita, breve ma densa di contenuti, ha confermato l’ormai appurato sodalizio con il Commissariato del Governo di Bolzano, a conclusione della quale il dott. CUSUMANO ha voluto esprimere la piena soddisfazione dell’operato dell’Esercito, e del 2° reggimento genio guastatori alpino in particolare, soprattutto memori delle passate bonifiche complesse condotte in piena sinergia nell’ottobre del 2019 nonché della più recente in settembre.


ZENTRUM BIS

Bolzano, 27 settembre. Compiuta oggi la fase definitiva dell’Operazione ZENTRUM BIS, che ha visto l’Esercito Italiano condurre con successo il disinnesco di una bomba d’aereo statunitense (ANM64) da 500 libre rinvenuta nel centro di Bolzano riaffiorata in un cantiere di viabilità pubblica e simile ad un altro ordigno già disinnescato nell’ottobre 2019.

Le attività per le predisposizioni in situ sono iniziate nei giorni scorsi con la realizzazione di importanti opere di contenimento a protezione dell'area destinata alle operazioni di bonifica.

In considerazione della delicatezza del tipo di intervento, su indicazione dei militari del 2° reggimento genio guastatori, Brigata alpina Julia, dell’Esercito Italiano dalle prime ore del mattino, le Autorità preposte hanno attuato un'evacuazione temporanea dei cittadini bolzanini, circa 4082 abitanti, chiudendo al traffico le più importanti vie di comunicazione stradali, autostradali e ferroviarie, il tutto in una importante cornice di sicurezza garantita dagli uomini della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Vigili del Fuoco della Provincia Autonoma di Bolzano.

Alle ore 10:40 l’ordigno era già stato despolettato ad opera degli artificieri del 2° reggimento genio guastatori supportati dagli assetti sanitari del Corpo Croce Rossa Militare, e cosi si è potuto ridare la possibilità a quanti si erano trovati nella condizione di sfollati di rientrare nelle proprie abitazioni e contestualmente è stata riaperta la viabilità stradale locale, ferroviaria ed autostradale.

Si è trattato di un’operazione pianificata e condotta con perizia e nel dettaglio, dall’ormai avviato sistema sinergico del comparto di Protezione Civile, a guida del Commissariato del Governo di Bolzano e del Comando Truppe Alpine.

L’attività odierna già complessa per il suo genere è stata svolta nel pieno rispetto da parte del personale impiegato delle norme tese a limitare il diffondersi del contagio da Coronavirus; e quanto posto in essere ha permesso di rendere nuovamente sicura la città di Bolzano ma ancora dimostrato come gli assetti dell’Esercito Italiano siano in grado di intervenire efficacemente a favore della pubblica incolumità cosi come avvenuto nel recente passato per disinneschi analoghi effettuati in Provincia.

Il Comando Truppe Alpine coordina l'impiego delle unità genio nella propria area di responsabilità, che interessa le regioni del Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige

CAMBIO DEL COMANDANTE DEL BATTAGLIONE ISEO

Il 24 settembre 2020 si è tenuta, presso il 2° reggimento genio guastatori alpini, la Cerimonia di Cambio del Comandante del battaglione “ISEO” ed il Tenente Colonnello Adriano VISINTIN, dopo un anno di guida alle sue 4 compagnie, ha passato il comando al Tenete Colonnello Giovanni CONSOLI. L’evento seppur eseguito in modalità ridotte, a seguito delle restrizioni COVID-19, ha visto la partecipazione del Sindaco ed il Gonfalone della gemellata città di Iseo, di una rappresentanza della Sezione ANA di Trento e della Sezione ANGET con i rispettivi vessilli ed inoltre di alcuni Ex Comandanti dell’unità. Il Comandante del 2° reggimento genio guastatori, Colonnello Gaetano CELESTRE, ha presenziato la cerimonia della propria unità dipendente.


ARTIFICIERI DELL’ESERCITO ITALIANO: OPERAZIONE “VADUM” BACK STAGE

Una cerimonia dedicata all’ordigno d’aereo neutralizzato a Vadena (BZ) nel maggio scorso, dal 2° reggimento genio guastatori alpini della “JULIA”, in onore della Beata Vergine Maria.

Trento, 11 settembre. Si è tenuta oggi presso il 2° reggimento genio guastatori alpini una ristretta ed essenziale cerimonia d’inaugurazione di una nicchia dedicata alla Beata Vergine Maria, presenti il Sindaco di Vadena. La  statua icona donata da un benefattore del reggimento, anche egli presente all’evento, è stata adagiata infatti dentro al corpo bomba ricavato dopo la neutralizzazione  dell’ordigno d’aereo da 2000 libre, presso il comune di Vadena il 31 maggio di quest’anno, ad opera degli artificieri dell’Esercito Italiano appartenenti ai guastatori della Brigata Alpina “JULIA” con l’Operazione “VADUM”.

Si è trattato di un momento particolarmente risoluto e profondamente sentito, a testimoniare la cooperazione che lega le istituzioni qui rappresentate con la Forza Armata stessa e la cittadinanza, accompagnato dalla benedizione inaugurale da parte del Cappellano Militare del reggimento, Don Michele Mastropaolo, con la liturgia di rito e suffragato sia dalle parole del Comandante del reggimento, Colonnello Gaetano Celestre, sia degli illustri ospiti. La cerimonia è terminata con la recita della Preghiera del Geniere, che rappresenta l’identità tecnica del reggimento.


 

Salvataggio in acqua - 2 luglio 2020

Varna (BZ)

I Palombari di Comsubin e gli specialisti del 2° reggimento genio guastatori alpini hanno ripreso le attività congiuntamente di bonifica del lago di Varna (BZ) rimuovendo dalle sue acque 6064 ordigni esplosivi

6 dicembre 2019