2° Reggimento Guastatori Alpini

Attività operative, addestrative e altro

Varna (BZ) ESERCITO E MARINA MILITARE BONIFICANO IL LAGO

Continua l'opera di bonifica da parte degli specialisti della Difesa

Continua la bonifica degli ordigni recuperati dal fondale lacustre di Varna (BZ), con la sinergia tra artificieri dell'Esercito Italiano e della Marina Militare. Gli specialisti del 2° reggimento genio guastatori appartenenti alla "JULIA", e i palombari artificieri subacquei del Nucleo SDAI Ancona, inseriti nel Gruppo Operativo Subacquei del COMSUBIN, continuano l'opera di bonifica dello specchio d' acqua, iniziata nell'autunno del 2017, affiancati dal prezioso supporto sanitario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana.

Gli ordigni recuperati e distrutti in piena sicurezza, sono oltre 60.000. In quest’ultima sessione primaverile sono state neutralizzate oltre 4000 bombe da fucile “zeitzundergrenade”.

Le operazioni condotte secondo le restrizioni pandemiche e nel rispetto delle norme anti covid, sono state autorizzate dal Commissariato del Governo locale secondo un calendario concordato tra il personale di COMSUBIN e dal Comando Truppe Alpine di Bolzano con il supporto del Comparto di Protezione Civile, degli Enti locali e le Forze dell'Ordine.

La rimozione ed iI recupero degli ordigni inesplosi immersi è assegnato al personale palombaro della Marina Militare dei nuclei SDAI (Servizio Difesa Antimezzi Insidiosi) del COMSUBIN, che svolgono le operazioni subacquee di individuazione, messa in sicurezza e successiva consegna ai colleghi dell’Esercito Italiano, 2° Reggimento genio guastatori alpini di Trento, che provvedono alla distruzione finale, presso un sito idoneo e sicuro.

Le operazioni mirano al mantenimento della pubblica incolumità e salvaguardia dei cittadini, rientrando più ampio spettro del Comparto di Protezione Civile.

GUASTATORI DELLA “JULIA” AL TERMINE OPERAZIONE CAMPIONATI DEL MONDO DI SCI, CORTINA 2021

Trento 9 marzo. I guastatori della Brigata Alpina “JULIA” rientrano da Cortina d’Ampezzo (BL) dopo aver operato insieme con il Comitato organizzatore del Campionato del Mondo di Sci alpino, per approntare, allestire e smantellare partere e campi gara. Una attività condotta nel pieno rispetto delle norme di contrasto al COVID19 ed in ottima sinergia con il comparto civile e sportivo a livello internazionale, che ha visto il 2° reggimento genio guastatori alpini mettere a frutto l’esperienza acquisita in ambiente montano innevato, mediante l’impiego di macchine operatrici ed attrezzature specialistiche, che contraddistinguono il genio alpino, cooperando con gli altri reparti delle Truppe Alpine.

Il 2° reggimento genio
guastatori della Brigata Alpina “JULIA” neutralizza una bomba d’aereo nel centro di Bolzano, la terza a distanza di poco tempo

Bolzano, 17 gennaio. L’Esercito Italiano in cooperazione con le Istituzioni Locali ha terminato con successo il disinnesco della bomba d’aereo nel centro città di Bolzano, ordigno statunitense da 500 libbre sganciato durante il secondo conflitto mondiale e rinvenuto in un cantiere urbano. Si è trattato del terzo manufatto esplosivo similare, ritrovato nell’arco di circa un anno nel centro cittadino, l’ordigno approcciato alle 09.30 odierne dagli specialisti del 2° reggimento genio guastatori alpini di Trento è stato reso inoffensivo alle ore 10:20. 
In linea con le missioni assegnate alla Forza Armata, nel 2020 gli artificieri dell’Esercito in forza ai reparti del Genio hanno eseguito più di 2.700 bonifiche di ordigni esplosivi e residuati bellici (la maggior parte dei quali risalenti alla Seconda Guerra Mondiale), alcuni di notevole complessità e del peso di centinaia di libbre come quella odierna.

Negli ultimi 10 anni sono stati oltre 34.000 gli interventi di disinnesco e brillamento portati a termine.


Cambio al 2° reggimento guastatori alpini

Si è svolta il 22 ottobre presso la Caserma “Cesare Battisti” a Trento la Cerimonia di avvicendamento al Comando del 2° reggimento genio guastatori. Il Colonnello Gaetano Celestre ha passato le consegne al Colonnello Michele Quarto, dopo tre anni di intenso Comando.

L’evento, condotto in forma molto ristretta e nel rispetto delle misure di distanziamento sociale e di contenimento del contagio da COVID-19, è stato presieduto dal Comandante del Distaccamento alla Sede Nazionale della Brigata Alpina “Julia”, Colonnello Enzo Ceruzzi. Nel corso della settimana, i due Comandanti in avvicendamento hanno incontrato le autorità locali, segno degli ottimi rapporti che legano l’Esercito al territorio.

Il Colonnello Celestre, nel suo discorso di commiato, ha espresso la propria gratitudine per il lavoro svolto dai guastatori alpini del reggimento che, nel suo triennio di comando, hanno contribuito incessantemente alle operazioni che vedono l’Esercito impegnato sia all’estero che in Patria. Numerosi sono stati, infatti, gli interventi del 2° reggimento genio guastatori per le attività di bonifica di residuati bellici presenti nella regione Trentino Alto Adige e nel supporto alla Protezione Civile e al Servizio Sanitario in risposta all’emergenza pandemica.


Il Commissario del Governo della provincia Autonoma di Bolzano visita la sede addestrativa del 2° reggimento genio guastatori di Trento

Trento 30 settembre 2020

Il Commissario del Governo per la città di Bolzano, Prefetto Vito CUSUMANO dopo aver ufficialmente ringraziato, a Palazzo Ducale, il Comandante del 2° reggimento genio guastatori, Col. Gaetano CELESTRE, per l’Operazione del 27 settembre 2020 finalizzata alla bonifica complessa di una bomba d’aereo risalente al 2° conflitto mondiale, si è voluto recare in vista, nel pomeriggio del 30 settembre 2020, alla sede logistico addestrativa di Salorno (BZ) del 2° reggimento genio guastatori, Brigata Alpina “JULIA”, con sede a Trento.

La visita, che ha visto anche la presenza del Comandante delle Truppe Alpine di Bolzano, Gen.C.A. Claudio BERTO, ha dato possibilità al dott. CUSUMANO di apprezzare le enormi potenzialità addestrative dell’area, peculiari dell’Arma del Genio e dell’Alpino.

La visita, breve ma densa di contenuti, ha confermato l’ormai appurato sodalizio con il Commissariato del Governo di Bolzano, a conclusione della quale il dott. CUSUMANO ha voluto esprimere la piena soddisfazione dell’operato dell’Esercito, e del 2° reggimento genio guastatori alpino in particolare, soprattutto memori delle passate bonifiche complesse condotte in piena sinergia nell’ottobre del 2019 nonché della più recente in settembre.


ZENTRUM BIS

Bolzano, 27 settembre. Compiuta oggi la fase definitiva dell’Operazione ZENTRUM BIS, che ha visto l’Esercito Italiano condurre con successo il disinnesco di una bomba d’aereo statunitense (ANM64) da 500 libre rinvenuta nel centro di Bolzano riaffiorata in un cantiere di viabilità pubblica e simile ad un altro ordigno già disinnescato nell’ottobre 2019.

Le attività per le predisposizioni in situ sono iniziate nei giorni scorsi con la realizzazione di importanti opere di contenimento a protezione dell'area destinata alle operazioni di bonifica.

In considerazione della delicatezza del tipo di intervento, su indicazione dei militari del 2° reggimento genio guastatori, Brigata alpina Julia, dell’Esercito Italiano dalle prime ore del mattino, le Autorità preposte hanno attuato un'evacuazione temporanea dei cittadini bolzanini, circa 4082 abitanti, chiudendo al traffico le più importanti vie di comunicazione stradali, autostradali e ferroviarie, il tutto in una importante cornice di sicurezza garantita dagli uomini della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Vigili del Fuoco della Provincia Autonoma di Bolzano.

Alle ore 10:40 l’ordigno era già stato despolettato ad opera degli artificieri del 2° reggimento genio guastatori supportati dagli assetti sanitari del Corpo Croce Rossa Militare, e cosi si è potuto ridare la possibilità a quanti si erano trovati nella condizione di sfollati di rientrare nelle proprie abitazioni e contestualmente è stata riaperta la viabilità stradale locale, ferroviaria ed autostradale.

Si è trattato di un’operazione pianificata e condotta con perizia e nel dettaglio, dall’ormai avviato sistema sinergico del comparto di Protezione Civile, a guida del Commissariato del Governo di Bolzano e del Comando Truppe Alpine.

L’attività odierna già complessa per il suo genere è stata svolta nel pieno rispetto da parte del personale impiegato delle norme tese a limitare il diffondersi del contagio da Coronavirus; e quanto posto in essere ha permesso di rendere nuovamente sicura la città di Bolzano ma ancora dimostrato come gli assetti dell’Esercito Italiano siano in grado di intervenire efficacemente a favore della pubblica incolumità cosi come avvenuto nel recente passato per disinneschi analoghi effettuati in Provincia.

Il Comando Truppe Alpine coordina l'impiego delle unità genio nella propria area di responsabilità, che interessa le regioni del Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige

CAMBIO DEL COMANDANTE DEL BATTAGLIONE ISEO

Il 24 settembre 2020 si è tenuta, presso il 2° reggimento genio guastatori alpini, la Cerimonia di Cambio del Comandante del battaglione “ISEO” ed il Tenente Colonnello Adriano VISINTIN, dopo un anno di guida alle sue 4 compagnie, ha passato il comando al Tenete Colonnello Giovanni CONSOLI. L’evento seppur eseguito in modalità ridotte, a seguito delle restrizioni COVID-19, ha visto la partecipazione del Sindaco ed il Gonfalone della gemellata città di Iseo, di una rappresentanza della Sezione ANA di Trento e della Sezione ANGET con i rispettivi vessilli ed inoltre di alcuni Ex Comandanti dell’unità. Il Comandante del 2° reggimento genio guastatori, Colonnello Gaetano CELESTRE, ha presenziato la cerimonia della propria unità dipendente.


ARTIFICIERI DELL’ESERCITO ITALIANO: OPERAZIONE “VADUM” BACK STAGE

Una cerimonia dedicata all’ordigno d’aereo neutralizzato a Vadena (BZ) nel maggio scorso, dal 2° reggimento genio guastatori alpini della “JULIA”, in onore della Beata Vergine Maria.

Trento, 11 settembre. Si è tenuta oggi presso il 2° reggimento genio guastatori alpini una ristretta ed essenziale cerimonia d’inaugurazione di una nicchia dedicata alla Beata Vergine Maria, presenti il Sindaco di Vadena. La  statua icona donata da un benefattore del reggimento, anche egli presente all’evento, è stata adagiata infatti dentro al corpo bomba ricavato dopo la neutralizzazione  dell’ordigno d’aereo da 2000 libre, presso il comune di Vadena il 31 maggio di quest’anno, ad opera degli artificieri dell’Esercito Italiano appartenenti ai guastatori della Brigata Alpina “JULIA” con l’Operazione “VADUM”.

Si è trattato di un momento particolarmente risoluto e profondamente sentito, a testimoniare la cooperazione che lega le istituzioni qui rappresentate con la Forza Armata stessa e la cittadinanza, accompagnato dalla benedizione inaugurale da parte del Cappellano Militare del reggimento, Don Michele Mastropaolo, con la liturgia di rito e suffragato sia dalle parole del Comandante del reggimento, Colonnello Gaetano Celestre, sia degli illustri ospiti. La cerimonia è terminata con la recita della Preghiera del Geniere, che rappresenta l’identità tecnica del reggimento.


 

Salvataggio in acqua - 2 luglio 2020

Varna (BZ)

I Palombari di Comsubin e gli specialisti del 2° reggimento genio guastatori alpini hanno ripreso le attività congiuntamente di bonifica del lago di Varna (BZ) rimuovendo dalle sue acque 6064 ordigni esplosivi

6 dicembre 2019