11° Reggimento Guastatori

Attività operative, addestrative e altro

CONCESSIONE DELL'EMBLEMA ARALDICO E LA TESSERA DI SOCIO D'ONORE DELL'ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO ALL'11 REGGIMENTO
GENIO GUASTATORI

Nei giorni scorsi e stato concesso, nel corso di una breve e sentita cerimonia, l'emblema araldico e la tessera di socio d'onore dell'istituto del Nastro Azzurro all'11 Reggimento Genio Guastatori di Foggia, unità alle dipendenze della Brigata "Pinerolo”. A consegnare il riconoscimento il Presidente della Federazione provinciale di Foggia, Brigadiere dei Carabinieri in quiescenza Lorenzo Brunetti, Medaglia d'Argento al Valor Militare, in rappresentanza del PresidenteNazionale dell'Istituto del Nastro Azzurro che lo ha consegnato nelle mani del Comandante dell'11°Reggimento GenioGuastatori di Foggia, Colonnello Simone Gatto. Durante la cerimonia di consegna sono state narrate le gesta eroiche dell'11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia e della 3^ Compagnia Zappatori del Corpo Reale del Genio ripercorrendo i giorni della "Battaglia della Bicocca” per cui venne insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare "per essersi distinta nella Battaglia di Novara” del 1849. Successivamente, sono state illustrate le finalità dell' Istituto, che si occupa di svolgere un'opera di altissimo valore spirituale e morale affermando principi di amor di Patria alla base della vita di ogni popolo, e diffondendo, particolarmente fra i giovani la coscienza dei doveri verso la Patria. Possono far parte dell' Istituto del Nastro Azzurro quei Combattenti e le Unità che hanno ottenuto ricompense per atti di valore compiuti in guerra o nel corso di operazioni per il mantenimento della pace all'estero. Un riconoscimento di grande importanza per il Genio Guastatori di Foggia una delle unità più prestigiose dell'Esercito Italiano, da sempre in prima linea non solo inoperazioni militari ma anche per interventi di protezione civile che richiedono ad esempio la perizia e la competenza dei militari del Reggimento Genio di stanza a Foggia, come è avvenuto ad esempio per la frana sull’autostrada per Napoli qualche anno fa.

Il Capo di SME in Puglia

Foggia, 1 aprile 2022.

 Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito visita i reparti della Brigata “Pinerolo”.

 "La Brigata Pinerolo in un’esercitazione di livello complesso minore pluriarma nel poligono di Torre di Nebbia"

Nei giorni scorsi, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, si è recato in Puglia per una visita articolata su due giorni ai reparti della Brigata Pinerolo.

La visita è iniziata a Bari presso la caserma Vitrani, sede del Reparto Comando e Supporti Tattici Pinerolo, dove il Generale Serino, accompagnato dal Comandante del Comando delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, è stato accolto dal Comandante della Brigata Pinerolo, Generale di Brigata Luciano Antoci.

Il Comandante della Brigata Pinerolo ha presentato l’unità concentrandosi sulle sue capacità operative, e lo ha accompagnato a visitare il Posto Comando digitalizzato di Brigata schierato all’interno della caserma.

Il Generale Serino, grazie all’utilizzo dei sistemi di comunicazione del Posto Comando digitalizzato, ha assistito, in tempo reale, ad un’esercitazione di livello complesso minore pluriarma, condotta presso il poligono occasionale di Torre di Nebbia dall’82° Reggimento Fanteria “Torino” integrato con assetti del Reggimento “Cavalleggeri Lodi (15°), del 21° Reggimento Artiglieria Terrestre “Trieste” e dell’11° Reggimento Genio Guastatori.

Il Capo di SME ha apprezzato la manovra ed il flusso di comunicazioni tra Posti Comando Digitalizzati (navigazione geolocalizzata, messaggi formattati, gestione dell’osservazione, identificazione e ingaggio dei bersagli).

L’Alto Ufficiale durante l’ incontro con il personale del Comando Brigata e del Reparto Comando ha sottolineato “questa Brigata, dal punto di vista delle prospettive di impiego futuro della Forza Armata ha in mano le viti dei due tasselli che regolano l’altezza dell’asticella del salto in alto, voi non avete fissato uno standard ma avete in mano le chiavi dello standard che attraverso il vostro lavoro e il vostro impegno qualunque che sia il settore in cui operate ogni giorno si alza un pò di più e, quindi, dovete assolutamente essere consapevoli che siete, in questo momento, il riferimento della Forza Armata”.

La visita è proseguita, presso l’area del poligono per vedere di persona tutte le manovre condotte sul campo dalle Unità esercitate. Nel salutare il personale esercitato il Gen. Serino ha esaltato l’ottimo operato sul terreno “non avevo ancora visto, in questo primo anno di incarico, uno schieramento così e fate una bella impressione. Assistere per la prima volta ad un'esercitazione con i VBM FRECCIA, avendo lavorato al processo acquisitivo, è sicuramente una bella soddisfazione. Un mezzo in cui abbiamo creduto sin dall’inizio e che rappresenta oggi un nostro fiore all’occhiello. Vi ringrazio per l’attività che ho visto oggi che per me è, come sempre dico, fonte dì ispirazione, di opportunità e di crescita. Complimenti davvero a tutti quanti per l’ impegno che avete saputo esprimere”.

Nella odierna giornata il Capo di SME si è recato presso la Caserma “Ruggiero Stella” di Barletta, sede dell’82° Reggimento Fanteria “Torino” dove, dopo aver salutato la Bandiera di Guerra, ha visitato la moderna infrastruttura e incontrato il personale.

La visita è proseguita al comprensorio “Sernia Pedone” di Foggia, sede del 21° Reggimento Artiglieria Terrestre “Trieste” e dell’11° Reggimento Genio Guastatori dove ha incontrato il personale dei due reggimenti per poi spostarsi presso l’area addestrativa di Cagnano Varano (FG), assistendo ad un’esercitazione condotta dagli uomini e dalle donne dei due reggimenti in ambiente lacustre con l’impiego dei mezzi natanti in dotazione ai reggimenti del genio. 

Il Generale Serino parlando agli artiglieri e genieri ha evidenziato “voi fate un lavoro che spesso non si vede, un lavoro che si apprezza solo quando non c’è ed è allora che se ne avverte la mancanza. Questa per certi versi è la vostra forza e la vostra essenza”. Al termine degli incontri con il personale il Generale Serino ha firmato l’Albo d’Onore dei reggimenti visitati.

FONTE: STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO

Abbattuto il giorno 24 marzo 2022 un fabbricato abusivo riconducibile al clan Scarci di Taranto.

Il via libera definitivo è arrivato dalla Prefettura di Matera.

Un fabbricato, in località lido Torre di Scanzano Jonico, riconducibile ad alcuni componenti del clan tarantino degli Scarci, è stato abbattuto dai militari dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia.

A seguire le operazioni sul posto anche polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale.
La costruzione abusiva era stata realizzata su un terreno privato appartenente ad altre persone. L’iter per l’abbattimento, avviato a settembre del 2020, è stato portato a termine dalla Commissaria straordinaria, Ermelinda Camerini, che regge il Comune di Scanzano Jonico, sciolto proprio per le presunte infiltrazioni della criminalità organizzata dal dicembre del 2019 a novembre del 2021 e ancora oggi commissariato perché il sindaco eletto è stato ritenuto incandidabile.
Proprio a Scanzano Jonico, Libera Basilicata, lo scorso 21 marzo, ha celebrato la 27° Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

La demolizione segue la richiesta del Comune di Scanzano Jonico che ha trasferito alla Prefettura di Matera tutti gli atti relativi all’abuso edilizio in questione per l'avvio delle attività demolitorie, esaminate in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a seguito dell’inottemperanza all’ordinanza di demolizione emessa dallo stesso Ente.

La vicenda assume, secondo la Prefettura, «un elevato valore simbolico e rappresenta una importante ed efficace risposta concreta dello Stato per il contrasto della criminalità e il ripristino della legalità». Le operazioni di demolizione sono state eseguite con il supporto delle Forze dell’Ordine, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, del 118 Basilicata e di personale del Comune di Scanzano Jonico.

Alta Murgia Pulita

attività del 22 marzo 2022

Continua “Alta Murgia Pulita” l’operazione contro l’abbandono dei rifiuti nel Parco.

La straordinaria operazione ha visto insieme il Soccorso Alpino e Speleologico e l’11° Reggimento Genio Guastatori della Brigata “Pinerolo”, al lavoro da mesi nell’ambito di un’attività addestrativa per definire le procedure operative e le tecniche sperimentali di rimozione. Dall’importante inghiottitoio è stato recuperato un big bag contenente oltre 100 kg di rottami, un’operazione complessa data la profondità del sito e la sua conformazione, che non presenta un’unica verticale.

La Grava di Faraualla è un abisso sull’Alta Murgia, uno dei più imponenti fenomeni ipogei presenti in Puglia. È un inghiottitoio profondo 260 metri e situato nel territorio di Gravina, ricco di depressioni in cui confluiscono le acque piovane raccolte dalle lame. Sviluppandosi in verticale, nella discesa si incontrano un primo e secondo pozzo rispettivamente di 149 e 53 metri, raggiungendo rapidamente i 200 metri di profondità. La prima esplorazione risale al 1956, ma è solo nel 2011 che si toccano i 260 metri con l’apertura di una nuova galleria che conduce al fondo attuale.

I Guastatori dell’Esercito si addestrano in ambiente CBRN

L’11° Reggimento Genio Guastatori impegnato nella valutazione CBRN presso l’ex idroscalo “Ivo Monti”.

Si è conclusa presso l’area demaniale dell’ex idroscalo “Ivo Monti”, nel comune di Cagnano Varano (FG), l’annuale prova valutativa in materia Chimica Biologica Radiologica e Nucleare (CBRN) che ha visto impegnati gli uomini e le donne dell’11° Reggimento Genio Guastatori.

- Esercitazione SALAMANDRA 2020 - 

La Brigata Pinerolo pilota l’addestramento dei reggimenti Genio all’impiego dei mezzi natanti.

Foggia, 29 novembre 2020 – L’11° reggimento Genio Guastatori di Foggia, unità alle dipendenze della brigata meccanizzata “Pinerolo”, ha organizzato e condotto, presso la località di Cagnano Varano – ex Idroscalo “Ivo Monti” – l’esercitazione “Salamandra”.

L’attività, inserita in una programmazione addestrativa finalizzata al mantenimento delle capacità di Joint Rapid Reaction Force (JRRF), rappresenta un importante evento esercitativo per l’impiego dei mezzi natanti in dotazione ai reggimenti del genio della Divisione “Acqui”, per la condotta di operazioni di Mobilità, Contro-Mobilità e Raccolta Informativa (ENGINT) in acque interne.

All’esercitazione hanno partecipato le squadre guastatori e i nuclei di ricognizione e combattimento avanzati dell’11° reggimento con le paritetiche squadre provenienti da tutti i reggimenti Genio della Divisione “Acqui” (il 21° di Caserta, il 4° di Palermo e il 5° di Macomer) con il supporto di istruttori provenienti da altri reparti dell’Esercito Italiano.

L’attività, rivelatasi un proficuo momento di aggiornamento e confronto per tutti i genieri esercitati, ha permesso di addestrare i Comandanti di Squadra e Plotone all’esercizio della funzione del Comando e Controllo nell’ambito di un Gruppo Tattico pluriarma operante in uno scenario di warfighting ed è stata finalizzata alla verifica delle procedure operative standardizzate (SOP) relative all’impiego delle unità del genio della Divisione.

Nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di contrasto al COVID-19, l’esercitazione si è conclusa con un atto tattico dimostrativo di da parte delle squadre guastatori. L’attività si è svolta alla presenza del comandante delle Forze Operative Sud, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, del comandante della divisione “Acqui”, generale di divisione Nicola Terzano e del comandante della brigata meccanizzata “Pinerolo”, generale di brigata Giovanni Gagliano.

Al termine dell’esercitazione, il generale Giuseppenicola Tota, nel salutare il personale esercitato ha, espresso il proprio compiacimento per i risultati raggiunti e, nell’occasione, ha insignito il comandante dell’11° Reggimento Genio Guastatori, colonnello Simone Gatto, della Croce al merito dell’Esercito, concessa all’ufficiale per gli importanti risultati riscossi durante l’operazione “Resolute Support” in Afghanistan.


Conferimento di Onoreficenza

Colonnello Simone Gatto

Il Comandante dell'11° Reggimento Genio Guastatori ha ricevuto la Croce di Bronzo al Merito dell'Esercito

Attività bilaterali tra gli Eserciti di Italia e Qatar per incrementare l’integrazione e l’interoperabilità.

 Esercitazione "Steel Storm"

Dal 4 al 16 ottobre 2020, unità dell’11° guastatori sono state impegnate nell'esercitazione "Steel Storm", attività che la Brigata "Pinerolo" ha condotto congiuntamente al personale dell'Esercito del Qatar.

 

Le forze schierate, organizzate in unità pluriarma, hanno operato in uno scenario warfighting, sia in fase di pianificazione sia di condotta, sfruttando i sistemi NEC (Network Enabled Capability).

 

L’11° guastatori ha schierato nella manovra, tra gli altri, assetti Advanced Combat Reconaissance Team (ACRT), dotati di VTMM Orso equipaggiati con sensori e attrezzature per la ricerca e la rimozione di ordigni esplosivi improvvisati.

 

L'addestramento ha avuto lo scopo di innalzare il livello di conoscenza e la capacità di operare con i principali sistemi d'arma e di comando e controllo digitalizzati di cui la "Pinerolo" è dotata.