21° Reggimento Genio Guastatori

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Origini e cenni storici

Il 21° Reggimento Genio viene costituito a Trani (Ba), presso il Deposito del 9° Reggimento Genio, il 1° ottobre 1937. L’unità raggiunge Bengasi il successivo 17 ottobre ed è inserita nel XXI Corpo d’ Armata.

All’ inizio della 2^ guerra mondiale il Reggimento diviene centro di mobilitazione e, tramite il Deposito, costituisce numerose unità delle varie specialità. Il Reggimento è sciolto per eventi bellici nel novembre 1942.

Il 1° gennaio 1953 si forma, sempre in Trani (Ba) il XXI Battaglione Genio Pionieri. L’unità il 19 gennaio 1963 viene trasferita a Vicenza, alle dipendenze della 3° Brigata Missili. Con la ristrutturazione dell’Esercito, il 1° ottobre 1975 diviene 21° Battaglione Genio Pionieri “Timavo” ed eredita le tradizioni del 21° Reggimento Genio. Il Battaglione viene sciolto il 31 dicembre 1979. Rimane in vita una sola Compagnia per le esigenze della 3^ Brigata Missili “Aquileia”.

Il 1° gennaio 1980 assume la denominazione di 21° Battaglione Genio “Timavo” il Battaglione Genio Pionieri costituito a Caserta il 1° febbraio 1979, nel quadro di una più razionale distribuzione dei reparti dell’ Arma sul territorio nazionale. L’ unità è posta alle dipendenze del Comando Genio della Regione Militare Meridionale.

Con il riordinamento della Forza Armata agli inizi degli anni novanta, il Battaglione viene sciolto il 20 settembre 1993 ed il giorno successivo viene ricostituito in Caserta il 21° Reggimento Genio Pionieri. A decorrere dal 1° dicembre 1997 il Reggimento passa alle dipendenze del Comando Raggruppamento Genio (Ud), inserito nei Supporti delle Forze Operative Terrestri.

Il 30 settembre 2000 assume la fisionomia di reggimento guastatori e diventa 21° Reggimento Genio Guastatori. Dal 1° dicembre 2000, nel quadro del riordinamento delle Forze Operative Terrestri, passa alle dipendenze della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”.

L’unità partecipa alle seguenti missioni “fuori area” per il mantenimento della pace:

  • operazione “Joint Guardian” (Albania), nel 2000 con una unità a livello compagnia;
  • operazione “Joint Guardian” (Kosovo), nel 2000 e due volte nel 2001, sempre a livello battaglione;
  • operazione “ISAF” (Afghanistan), nel 2003 a livello battaglione;
  • operazione “Endouring Freedom” (Afghanistan), nel 2003 con un plotone EOD;
  • operazione “Antica Babilonia” (Iraq), nel 2003 al livello reggimento.

Compie, altresì, numerosi interventi di pubblica utilità tra i quali sono da ricordare:

  • il terremoto in Campania-Basilicata, nel novembre 1980 (21° Battaglione Genio Pionieri “Timavo”);
  • l’alluvione nelle province di Salerno ed Avellino, nel maggio 1998 (21° Reggimento Genio Pionieri).

Svolge, infine, dal 2000 con i propri nuclei EOD l’ attività di “bonifica del territorio” da ordigni esplosivi nella zona di competenza sul territorio nazionale.

Tra gli interventi più impegnativi siricordano gli interventidi :

  • Battipaglia (Sa) e Pescopagana (Pz) nel 2000 (milletrecento persone evacuate) ;
  • Giffoni (Sa) e Benevento nel 2002 (milleduecento persone evacuate) ;
  • Pompei (Na) e Salerno nel 2003 (settemiladuecento persone evacuate) ;
  • S.Egidio Montalbino (Sa) nel 2004 (tremila persone evacuate) .

Il 21° Reggimento Genio Guastatori è inquadrato nella Brigata Bersaglieri “Garibaldi”. Ha sede a Caserta nella caserma “V. Amico”, già occupata in precedenza sia dal 21° Reggimento Genio Pionieri che dal 21° Battaglione Genio Pionieri “Timavo”.



Bandiera

Ha ereditato la Bandiera del 21° Battaglione Genio Pionieri “Timavo”, che a sua volta l’aveva ricevuta dal 21° Reggimento Genio.

E’ decorata con:

  • una Medaglia di Bronzo al Valor Civile, concessa al 21° Reggimento Genio Pionieri, per l’ intervento a favore delle popolazioni di Salerno ed Avellino colpite dall’ alluvione del 5 maggio 1998;
  • una Medaglia di Bronzo al Valore dell’ Esercito, concessa al 21° Battaglione Genio Pionieri “Timavo”, per il soccorso alla popolazione della Campania colpita dal sisma del 1980 (23 novembre 1980-31 maggio 1981).

Blasonatura

Nel 1° quarto l’arme di Trani, a significare il legame territoriale e tradizionale del Corpo con la città ove si sono costituiti il 21° Reggimento nel 1937 ed il XXI Battaglione nel 1953. Nel 2° e 4° quarto sullo smalto d’azzurro, simbolo di valore e fedeltà il silfio simboleggia il legame storico con l’Africa Settentrionale ove le unità mobilitate dal 21° Reggimento Genio hanno operato durante la 2^ guerra mondiale. Nel 3° quarto l’arme di Vicenza, per ricordare la città ove il ricostituito XXI Battaglione ha avuto sede per diciassette anni.