REGOLAMENTO

 

Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’Italia

Gruppo Nazionale Guastatori

www.gruppoguastatori.it

e-mail : info@gruppoguastatori.it

REGOLAMENTO

Il presente Regolamento, costituito da 9 articoli, è stato approvato nella 43^ sessione ordinaria del Consiglio Nazionale dell’ANGET (Milano 3-4 aprile 1998) e costituisce integrazione del vigente Statuto e del vigente Regolamento dell’ANGET relativamente agli aspetti specifici della Specialità Guastatori .

Articolo 1

La sede del Gruppo coincide con quella del suo Presidente .

Articolo 2

Al Gruppo possono aderire coloro che hanno prestato o prestano servizio in Reparti o Enti del Genio Guastatori, del Genio Guastatori d’Arresto e del Genio Pionieri d’Arresto .

Possono aderire, inoltre :

  • coloro che hanno prestato o prestano servizio in Reparti ed Enti del Genio e anche non del Genio purchè in possesso di una documentata specializzazione attinente la specialità Guastatori ;

  • i familiari dei soci, come soci simpatizzanti . 

                                                                                        Articolo 3

    Il Gruppo , nel pieno rispetto dello Statuto e del Regolamento dell’ANGET, si prefigge i seguenti scopi :

  • mantenere vivo nei guastatori (giovani e meno giovani) il ricordo delle eroiche gesta compiute dai reparti primogeniti, custodendone il patrimonio spirituale ;

  • ravvivare il culto della Patria al di sopra di ogni ideologia ed esaltare lo spirito di solidarietà fra tutti gli iscritti ;

  • assistere moralmente e, per quanto possibile, materialmente i soci e le loro famiglie . Per raggiungere tali scopi il Gruppo intende :

    stabilire e consolidare i rapporti di fraterna cordialità tra i guastatori in congedo e quelli in servizio nonché i rapporti fra i propri soci e gli iscritti alle altre Associazioni d’Arma animate dagli stessi sentimenti ;

    partecipare attivamente alla vita del Paese soprattutto con interventi umanitari e di soccorso a favore delle popolazioni  nell’ambito della Protezione Civile .

                                                                                                                    Articolo 4

L’adesione al Gruppo è volontaria ed avviene su domanda (scritta o verbale) rivolta dall’interessato al Presidente .
L’iscrizione del richiedente nell’elenco dei soci avviene dopo che il Consiglio Direttivo del Gruppo ha accertato che lo stesso è in possesso dei requisiti previsti .

La qualifica di socio è comprovata dal possesso della tessera sociale che è consegnata al richiedente dopo il versamento da parte dello stesso della quota d’iscrizione annua .
Tutti i soci hanno pari diritti e doveri e possono essere eletti a ricoprire cariche sociali .

Articolo 5

Il Gruppo è retto da un Presidente coadiuvato da un Consiglio Direttivo di Gruppo di cui fanno parte due Vice Presidenti e un numero di Consiglieri non inferiore a quattro e non superiore a dieci .
L’amministrazione del Gruppo è tenuta da un Segretario amministrativo scelto dal Presidente fra i soci .

Tutte le predette cariche :

  • sono elettive e vengono attribuite a maggioranza, in forma palese, dall’Assemblee dei soci alla quale vengono proposte dal socio che intende assumere la carica di Presidente ;

  • durano in carica cinque anni e possono essere riconfermate ;

  • non sono retribuite .

    Il Presidente può attribuire a soci particolarmente competenti specifici compiti attinenti il settore organizzativo e della protezione civile .
    In caso di dimissioni del Presidente, in attesa delle decisioni dell’Assemblea, tenuta di massima in occasione dei Raduni Nazionali, lo stesso può rimanere in carica per l’ordinaria amministrazione o nominare quale vicario uno dei due Vice .                                                                                                                                Articolo 6

    Le Assemblee nazionali dei soci sono presiedute di diritto dal Presidente del Gruppo anche se questi si presenta dimissionario . In mancanza lo sostituiscono nell’ordine uno dei Vice Presidenti , il Consigliere più anziano, il socio presente avente maggiore anzianità di iscrizione .

                                                                                        Articolo 7

    Allo scopo di favorire l’attività di proselitismo e di coordinamento fra i soci, uno o più iscritti possono promuovere la costituzione di un DISTACCAMENTO GENIO GUASTATORI .
    Il socio o i soci promotori ne danno comunicazione al Consiglio Direttivo del Gruppo fornendo tutte le indicazioni ed i chiarimenti del caso ivi compresa l’eventuale denominazione che si intende dare al Distaccamento .

    Il provvedimento di costituzione del Distaccamento viene, infine, proposto dal Presidente all’Assemblea dei soci per l’approvazione e la sanzione .

    Il Consiglio Direttivo può, in attesa dell’approvazione dell’Assemblea, autorizzare le attività preliminari di costituzione del Distaccamento .

    I Distaccamenti hanno struttura organizzativa del tutto simile a quella prevista per le Sezioni ANGET .

    I Presidenti dei Distaccamenti possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con diritto al voto . 

    Non è consentita alcuna altra forma di organizzazione territoriale diversa da quanto sancito dal presente articolo .

Articolo 8

Il Gruppo è dotato di un LABARO che reca, da un lato il tricolore con al centro il gladio con bomba fiammeggiante della Specialità e dall’altro lato, su fondo amaranto, i fregi del Genio Guastatori e del Genio Guastatori Alpino con le diciture, ricamate in color oro, in alto ANGET ed in basso GRUPPO NAZIONALE GUASTATORI DEL GENIO .

Articolo 9

In caso di scioglimento del Gruppo l’eventuale rimanenza di cassa e gli eventuali beni materiali saranno devoluti secondo quanto verrà deliberato dall’Assemblea dei soci nel rispetto delle leggi vigenti in materia .