Cambio del Comandante del Comando Genio

Ieri, all'interno della caserma "Ettore Rosso", nella città militare della Cecchignola, si è svolta la cerimonia di avvicendamento nella carica di Comandante del Comando Genio tra il Generale di Brigata Massimo Bendazzoli e il Generale di Divisione Gianpaolo Mirra.


La cerimonia, svoltasi in forma ridotta nel rispetto delle misure previste in materia di contenimento dei rischi connessi all'emergenza sanitaria in atto, ha sancito non solo il passaggio di consegne tra i due Ufficiali generali, ma anche l'elevazione del Comando Genio da livello Brigata a Comando Divisionale e la contestuale costituzione dei dipendenti Comando Infrastrutture e Brigata Genio, guidati, rispettivamente, dal Generale Bendazzoli e dal suo pari grado Luigi Postiglione.


Il Generale Mirra, nel breve indirizzo di saluto, ha evidenziato le nuove sfide che attendono il Comando Genio, in particolar modo nel settore infrastrutturale dove, in prospettiva, con la nuova organizzazione adottata, sarà possibile avere tutti gli enti di Forza Armata che operano in questo importante comparto inseriti in un'unica catena di comando, assicurando unicità di visione e di indirizzo, rendendo possibili sinergie e ottimizzazioni nell'impiego delle risorse. 

Maggiore impulso potrà poi essere dato alla cooperazione tra i Reparti infrastrutture e i reggimenti genio di supporto generale, incrementando notevolmente la capacità di intervento nell'effettuazione dei lavori volti all'ammodernamento del parco infrastrutturale militare, anche attraverso la realizzazione rapida di strutture modulari prefabbricate rispondenti ai più moderni standard qualitativi ed energetici, sul modello della palazzina alloggiativa M.I.R.R.A.A.L. (Moduli Infrastrutturali per la Rapida Realizzazione di Alloggi e Ambienti di Lavoro) di prevista costruzione alla Cecchignola.


L'Arma del Genio è una pedina essenziale e versatile dell'Esercito Italiano che, oltre all'impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d'intervenire nei casi di pubbliche calamità ed utilità, in ogni momento, su tutto il territorio nazionale a supporto della comunità