AREA TECNICA E WEBINAR

Il Gruppo Nazionale Guastatori ha avviato la programmazione di:

  • seminari tecnici per l'aggiornamento professionale dei soci e del personale in servizio attivo presso le unità Guastatori dell'Esercito Italiano;
  • scambio di informazioni tecniche utili al supporto allo schieramento e/o alla realizzazione di strutture permanenti e semipermanenti.

WEBINAR in svolgimento 

WEBINAR Tecnico n. 10

Seconda parte della serie di WEBINAR Tecnici improntati sulla gestione delle emergenze dovute a calamità naturali e ai rischi connessi con le attività umane.

«Come Vi comportereste e cosa fareste nel caso foste gli unici a sapere che un evento sta per accadere?»
«In caso di Emergenza, che vi costringesse a uscire di casa o dal luogo di lavoro o da quasiasi luogo vi trovaste, sapreste dove andare per mettervi al sicuro ed essere assistiti? »

Giovedì 15 aprile 2021 ore 18.00

WEBINAR Tecnico n. 11

Nuovo WEBINAR sull'Intelligenza Artificiale in particolare applicata alle Forze Terrestri. 
L’Intelligenza Artificiale è tra le tante tecnologie che promettono di cambiare il “volto della guerra” per gli anni a venire.
Attraverso l'esposizione del Dottor Duccio Gentile scopriremo come.

Giovedì 29 aprile 2021 ore 18,00

WEBINAR in Programmazione


Maggio 2021
Bonifiche occasionali terrestri

Nel secondo di questo ciclo di incontri si parlerà di procedure operative


Maggio-Giugno 2021
Energie alternative

Incontro tecnico sulle nuove forme di energia.

per informazioni sulla partecipazione agli eventi:  info@guastatori.it oppure website@guastatori.it

AREA TECNICA 

Documenti storici

Azioni tattiche di squadra

Documenti addestrativi risalenti al 1° e 2° corso per Guastatori, anno 1940, presso la Scuola per Guastatori di Civitavecchia - Campo dell'Oro -.

Documenti storici

Bomba controcarro Pazzaglia - PAC -

Le Bombe o Granate Pazzaglia (dal nome del suo inventore) o Passaglia sono delle armi artigianali utilizzate dai soldati italiani durante la seconda guerra mondiale soprattutto nel teatro Nordafricano per rimediare alla cronica mancanza di armi efficaci contro i corazzati nemici. 

La bomba era costituita, tra l'altro, da un contenitore al cui interno era inserita una bomba a mano O.T.O (la cosiddetta Red Devil per i britannici) utilizzata come innesco. Il tutto era inserito in un sacchetto di tela munito di gancio di trasporto.

Costruite in due varianti — da 1 Kg e da 2 Kg di esplosivo, cui andava aggiunto un ulteriore chilogrammo complessivo di confezione — richiedevano una buona prestanza fisica per il lancio a causa del peso ma erano efficaci comunque solo se lanciate con precisione sul vano motore, nel qual caso erano in grado di distruggere qualsiasi corazzato. Per questa ragione il militare che voleva utilizzarla doveva necessariamente accostarsi all'obiettivo evitando di essere colpito dal fuoco delle mitragliatrici di bordo o dalla fanteria che seguiva i carri durante le loro avanzate.

Nel 1942 campioni di bombe "Pazzaglia" furono inviate e studiate dal genio in Italia ma a ciò non fece seguito nessuna produzione negli stabilimenti sul territorio. 

Di norma i guastatori, quando giudicavano l'obiettivo a distanza utile, saltavano fuori dalle loro postazioni difensive (trincee o buche) e correndo si avvicinavano al carro armato. Altre volte strisciavano tra i carri in movimento e, per evitare di essere schiacciati dai cingoli, lasciavano anche che questi passassero loro sopra per poi alzarsi e lanciare la loro arma dopo che il carro li aveva superati.

Oltre al rischio di essere colpiti dalle armi nemiche o di rimanere schiacciati dai cingoli, l'uso stesso della bomba era pericoloso perché con la sua esplosione dal vano motore divampavano immediatamente alte fiamme, il liquido idraulico schizzava rovente in ogni direzione e le munizioni stesse potevano saltare in aria.